A poche ore dalla scadenza fissata per la presentazione delle candidature
alla carica di segretario regionale ho sentito il bisogno in qualità di
coordinatore dell’area Bindi in Basilicata di rivolgere un appello all’unità,
nell’ambito dei sostenitori della candidatura di Pierluigi Bersani, affinchè
si arrivi ad esprimere una unica candidatura.
L’ho fatto confidando nel senso di responsabilità di tutti ma soprattutto di
chi ha maggiore esperienza. Nessuna volontà di soluzioni traumatiche ma di
fatto non si può ignorare la necessità di rimettere il Pd in sintonia con i
bisogni e le esigenze della comunità lucana.
Sono tante le sfide che ci attendono e il Pd deve essere in grado di avere le
giuste chiavi di lettura della modernità che superino innanzitutto le
appartenenze pregresse e portino ad una contaminazione positiva.
Ci sono generazioni che non hanno conosciuto DC e PCI, neppure Pds e il Ppi e
nemmeno i DS e la Margherita e che comunque cercano una offerta alla domanda
di buona politica per creare un progetto che abbia al centro la Lucania e le
persone. A ben pochi in questo momento di crisi interessano le conte e i
posizionamenti di ciascuno, quando ci sono lavoratori che perdono il posto,
famiglie in difficoltà, ragazzi costretti a scegliere tra studio o lavoro, o
tra il rimanere o emigrare dalla nostra regione.
Non possiamo trovarci di fronte a continui richiami delle rispettive foreste
o a dimensioni assolutamente autoreferenziali, così non si va da nessuna
parte.
Serve una idea portante e occorre ritrovare il filo iniziale dell’alleanza
che nel 95 portò alla vittoria del centrosinistra in Basilicata.
E sono convinto che la proposta politica di Bersani debba avere anche in
Basilicata una declinazione che sappia coniugare positivamente modernità e
tradizione valorizzando i risultati ottenuti dall’azione del governo De
Filippo ma al tempo stesso incalzandolo a fare di più e meglio sui temi e i
problemi che stanno a cuore ai nostri concittadini dal lavoro alla sanità in
un nuovo patto di solidarietà tra generazioni - territori - persone per il
bene della Basilicata. La scadenza delle prossime regionali diventa quindi un
appuntamento cruciale su cui concentrare tutte le nostre forze sapendo che il
risultato non è affatto scontato.
Da quanto fin qui detto penso sia facilmente intuibile l’identikit del
candidato segretario regionale su cui ho sperato e spero si possa giungere ad
una comune sintesi e comunque mi auguro che Speranza possa farsi carico anche
di quel patrimonio culturale e di valori che l’esperienza del cattolicesimo
democratico rappresenta e che devono avere anche nella proposta politica
regionale a sostegno di Bersani piena cittadinanza e rappresentatività quale
valore aggiunto in una sfida importante per il futuro e che veda protagoniste
le nuove generazioni non in alternativa ma in alleanza con chi comunque è
patrimonio imprescindibile di questo partito.
Salvatore Russillo


