IO VOTO SPERANZA

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Sarebbe stato più opportuno arrivare ad una candidatura unitaria della
mozione Bersani in Basilicata, ma nonostante tutto penso che avere più
personalità impegnate nel ricominciare a tessere un unico progetto politico
chiaro e comprensibile agli occhi dei cittadini e dei militanti non possa che
far bene al partito a livello nazionale e lucano.

Penso anche che in questa fase storica di questo partito oltre a rendere
chiara e netta la linea politica, ci sia bisogno di creare un vero partito
strutturato radicato sul territorio e soprattutto partendo dal territorio
sappia guardare al futuro

E se penso al futuro, penso che questo sia il momento giusto per un vero e
proprio patto generazionale all’interno delle nostre classi dirigenti, negli
agli anni novanta con la nascita del PDS e dopo del progetto dell’Ulivo
nacque una nuova classe dirigente che allora seppe interpretare il
cambiamento della società in progetto politico ottenendo i risultati che noi
tutti conosciamo, in Basilicata e in Italia.

Ora penso che quella fase politica e dirigenziale sia arrivata al capolinea e
debba se non vuole essere fallimentare creare una nuova classe dirigente
all’altezza della nuove sfide che ci aspettano.

Per queste ragioni scelgo Roberto Speranza alla segreteria regionale del
Partito Democratico e non perché è “giovane” ma perché oggi è uno dei pochi
che come si usa dire “è cresciuto nei partiti” e ha saputo conquistare
consensi elettorali per la sua alta concezione della politica.

Roberto, come Lacorazza, come Casaletto sono il frutto di un progetto
politico di rinnovamento delle classi dirigenti in Provincia di Potenza,
voluto fortemente dai passati e dagli attuali dirigenti del Partito
Democratico e che oggi trova consensi oltre i confini regionali.

La candidatura di Speranza in Basilicata, quella di Enzo Amendola in Campania
e di Maurizio Martina in Lombardia insieme a tante autorevoli nelle diverse
regioni d’Italia possano creare come dice lo stesso Bersani il giusto mix di
classe dirigente all’altezza delle future competizioni elettorali.

La candidatura di Speranza è per me una speranza affinché anche in Provincia
di Matera si crei una nuova classe dirigente, cosa che per diversi motivi non
si è mai voluta o per lo più è stata considerata solo ed esclusivamente nelle
tornate congressuali o nell’organizzazione fisica delle campagne elettorali.

E’ un progetto corto che non ha respiro, che non ha orizzonti, ne è
dimostrazione chiara e netta le scelte fatte per le ultime due candidature al
Comune di Matera e poco tempo fa alla Provincia di Matera, il centro sinistra
è dovuto ricorrere a due candidati di punta scelti dalla società Civile,
questo non vuole essere una chiusura dei partiti verso la società civile e le
su organizzazioni e tantomeno una critica alle due personalità, ma l’evidente
esaurimento di una stagione politica importante e rispettabile.

“È stato giustamente detto che l’italiano che ha realizzato di più fu
Cristoforo Colombo che non sapeva dove andava ed ignorava dove fosse
arrivato. Non è un esempio da imitare ma forse una ragione di
conforto”……..per poter cambiare davvero!!!!

IO VOTO SPERANZA!!!!

Algeciras (Spagna) 10.08.2009

Nicola Tataranna

 
Partito
FotoRoberto